Ecco perché sui 1300 euro (purtroppo) Briatore ha ragione

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Le parole di Flavio Briatore a Cartabianca della scorsa settimana hanno suscitato grande scalpore, come accade ogni qualvolta il fondatore del Billionnaire decide di esprimere la sua opinione in pubblico. Infatti, dopo aver dichiarato che “i poveri non creano lavoro” o che la Puglia non ha servizi che possano attirare i ricchi ma “solo” musei e natura, a finire nel mirino dei social è la frase “non so come si riesca a vivere con 1300-1500 euro”.

Certamente è facile prendersela con Briatore, il Trump italiano che conduceva The Apprentice, che ha costantemente a che fare con l’élite politica ed economica d’Italia e del Mondo, che ospita spesso personaggi discutibili nei suoi locali e che ha chiamato suo figlio (povera creatura) Nathan Falco. In questo caso, però, è più difficile del solito dargli contro.

Ripercorrendo il suo intervento dalla Berlinguer, non per sentito dire ma ascoltandolo con attenzione, più di un suo pensiero (ovviamente non tutto) sembra essere condiviso anche dal duellante della trasmissione Marco Rondina, studente del politecnico di Torino e balzato agli onori di cronaca per il suo brillante intervento all’inaugurazione dell’anno academico.

D’altronde molte di quelle detto sono ovvietà. Si pensi ad esempio alla frase “i giovani laureati del sud si trasferiscono a Roma, a Milano o all’estero e, una volta aver avuto successo in questi posti, non vogliono tornare nel loro paese d’origine, perché non trovano le strutture adeguate alle loro competenze acquisite”. Non è infatti il primo, e non sarà l’ultimo, a esprimere questo concetto che viene spesso sintetizzato con l’espressione “cervelli in fuga”.

Ma arriviamo alle parole che hanno fatto indignare gli internauti sui vari social: “1300-1500 euro al mese non sono un traguardo, io non so come si possa vivere con uno stipendio del genere. All’estero facendo lo stesso lavoro si guadagna molto di più”. Effettivamente pensare che sia arduo con una somma del genere avere una famiglia, pagare un affitto o un mutuo, e magari concedersi qualche piccolo sfizio non sembrerebbe proprio una bestemmia.

Purtroppo in questi casi è il modo che offende (soprattutto se a parlare sono personaggi del genere), ma sarebbe forse più giusto prendersela con un sistema che fa sì che a 1300 € uno si senta una persona agiata. Quindi cerchiamo di non dare più ragione a Flavio Briatore e co. cambiando qualcosa e non con un mero “rosicamento” online.

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